Senior Member
 Group: AmministratorePosts: 462 Location: Campania Status:  | |
| Ciao a tutti. Antonicolai, tu tocchi 3 punti che in questo ultimo anno hanno tenuto banco. 1. FALLIMENTO DEL WEB 2. LITIGIO CON L'ISOLA 3. PROGRAMMA PER L'IMMEDIATO FUTURO Affrontiamoli uno per volta, seppur brevemente.
FALLIMENTO DEL WEB
E' vero. Bisogna prendere atto del fatto che il web ha fallito il proprio obiettivo. Quando rimproverai il gestore dell'isola sul fatto che il web non poteva risolvere i problemi relativi al caso Tenco, non mi sbagliavo. Non voglio riprendere una questione vecchia di mesi, però è un dato da considerare. Inserii i video che insinuavano diversi dubbi e che cercavano di far riflettere sugli indizi presenti fino a quel momento, anche ipotizzando e proponendo elementi importanti come il biglietto e tutto ciò che lo riguardava. Hai ragione quando poi citi il blog di Buttazzi, anche se il suo scopo credo fosse altro dall'influenzare gli eventi (era invece più un reportage degli eventi stessi), e che nemmeno quello ha avuto il successo e l'attanzione che meritava. Infine, il caso più clamoroso di tutti. Si sono spese nel web fiumi di parole e di pagine per dire in lungo e in largo che esistevano 5 prove (ma che prove non sono!) dell'omicidio Tenco. Dal mese di Aprile in poi è stato un tormento leggere e dover continuamente rispondere a chi pensava di aver trovato l'oro e invece oro non era. E infatti, fra 3 mesi quelle 5 cose messe nel web compiranno un anno...eppure nulla è cambiato! Anzi, di tutta risposta (ma non certo rispondendo a loro) la Procura ha chiuso le indagini definitivamente. E' ovvio che la Procura nemmeno si preoccupava di quelle pagine web e che invece i motivi dell'archiviazione sono più semplici: il caso andava chiuso come tutti i casi del mondo che, dichiarando la polizia nessun elemento nuovo, non han ragione di restare aperti. Il web ha fallito, è vero. Non è riuscito a dare quella spinta necessaria ma la causa c'è: la causa è la pochissima gente che il caso tenco muove. Cari amici, noi siamo una minoranza tanto netta quando invisibile che per una mera questione di numero non poteva cambiare le cose. Anch' io ho ritenuto corretto aprire uno spazio in internet che parlasse della vicenda, ma l'ho fatto per una questione di democrazia e perchè avevo bisogno di trovare un modo per dare un punto fermo sulle indagini e su ciò che sarà del caso Tenco. Siamo pochi! Ecco la verità. Come numero non contiamo molto e non riusciamo a far sentire la nostra voce. Il web è forte solo quando c'è una massa enorme dietro un sito, un forum, un blog. Questa massa abbiamo cercata di attirarla in tutti i modi ma non è mai nata. Questo è il motivo del fallimento.
2. LITIGIO CON L'ISOLA
Antonicolai, da tempo ti importa che la "pace" regni fra i tenchiani ma i modi per ottenerla sono estremamente complicati. Per avere la pace bisogna essere in due e in tal caso, due non siamo. Richiamando il discorso di prima, il diverbio è nato quando abbiamo scelto i mezzi per dar giustizia a Tenco. L'isola voleva a tutti i costi percorrere la strada del web (e oggi abbiamo la prova che quella strada non ha portato da nessuna parte per i motivi appena scritti); io invece volevo percorrere una strada diversa e che ben presto conoscerete. Litigavamo proprio sulla questione dei numeri che ciascuna iniziativa poteva comportare. Per me il web non era la carta vincente. Avremmo potuto spendere molto ma molto meglio le energie che l'isola ha speso; avremmo potuto, in un sol colpo, creare un punto di riferimento inossidabile su Tenco a 360° attraverso l'isola stessa. Invece la scelta del suo amministratore ha creato divisione e penso abbia gettato al vento la possibilità di creare qualcosa di unico per tutta la vicenda. Egli desiderava che il suo sito diventasse depositario della verità ma adesso che la "storia" ha decretato la sua sentenza rendendo vano lo sforzo degli "isolani", è palese il fatto che avesse ragione la strada alternativa al web, strada che andava percorsa tutti insieme e non io da solo. Oggi l'isola ha una sua teoria tutta particolare e, mi permetto di aggiungere essere anche INDIMOSTRABILE in quanto si regge su elementi e fatti che non sono mai esistiti. Oggi l'isola ha i suoi soliti utenti che entrano ed escono moltiplicando il numero delle visite e dando l'illusione che tutto il mondo (Brasile, Argentina, Inghilterra, ecc) segua quel sito, quando invece è 1 utente dal Brasile, 1 dall'Argentina e così via. Non dico questo per cominciare delle polemiche. Lo dico perchè purtroppo è il segno di una nostra sconfitta, di noi che volevamo dare qualcosa in più ma non abbiamo ottenuto nulla con metodi illusori. Oggi l'isola è ciò che il suo amministratore ha saputo costruire, con tanti meriti riguardo il Tenco artista, ma con scarsi risultati riguardo il Caso Tenco, con un numero di partecipanti molto ridotto e un numero di utenti iscritti insufficienti a movere la causa. Allora quel che chiedi, caro Antonicolai, credo non potrà mai realizzarsi perchè l'isola ha sviluppato, penso sulla base di moltissimi errori, una teoria sua che, conoscendo il suo gestore, non mollerà mai, nemmeno davanti l'evidenza, il che ipotizzerà sconti ma non incontri quando il mio collega ed io renderemo pubblico tutto. Io sarò sempre propenso al dialogo. Se l'isola vorrà con noi divulgare seriamente il frutto del nostro lavoro, ok, altrimenti non credo ci mancheranno i mezzi per far sentire la voce della verità sulla morte di Luigi.
3. PROGRAMMA PER L'IMMEDIATO FUTURO
Un programma c'è, esiste già e sta per essere attuato! E' per questo che vi dico di non disperare se la Procura ha chiuso il caso. Esistono delle chiavi di volta ben capaci di portare il caso Tenco fin dove merita di arrivare. Sappiamo come intervenire per tirar fuori dallo scaffale il Caso Tenco. Il nostro non è stato un bluff e fra molto breve sentirete "l'offensiva" che abbiamo preparato per tutti questi mesi. Abbiamo un "programma" totalmente diverso da quella che è la strada percorsa finora e vi chiediamo ancora pochi giorni di attesa prima di conoscere tutto fin nei dettagli. Forum Caso Tenco vi avvertirà ed è per questo che ho insistito molto sulla iscrizione al forum, in modo da poter avvisare tutti. I tempi sono maturi finalmente per andare fino in fondo. Terminate le vane speranze di isole ed altri, credo che adesso tocchi a noi dare il "la" ad una vicenda che ha dimostrato aver bisogno di ben altro che non di semplici pagine web. Chi vorrà sostenerci potrà farlo tramite questo forum o come meglio potrà. ADESSO SI FA SUL SERIO!
|